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100km Passatore 2018

100km con la mente e il cuore

Un’ultramaratona è un fiume di emozioni, difficili da confinare ad una pagina bianca, soprattutto se si tratta della 100km del Passatore, la “più bella al mondo”, l’ultra maratona per eccellenza. Noi, alla 46esima edizione “c’eravamo” e vogliamo raccontarvela attraverso gli occhi del team Ekis Sport. 

Il Passatore è l’ultramaratona più antica e famosa d’Italia che, ogni ultimo week end del mese di Maggio, parte da Firenze e, passando per gli Appennini, arriva a Faenza. La gara ha inizio alle 3 del pomeriggio e termina ufficialmente alle ore 11 del giorno successivo e sì, si corre di notte, sotto il cielo stellato e, nel corso degli anni, in qualsiasi condizione climatica, dai 36 gradi a Firenze alla neve al Passo della Colla. Il Passatore è la gara che tutti gli atleti e gli appassionati vogliono nel loro curriculum sportivo tanto che si dice “se corri una 100km sei un ultramaratoneta, se corri il Passatore sei un mito”.

La Cento è una gara storica, per certi versi epocale, tanto ha saputo farsi portatrice di cambiamento per la nostra società: per le prime edizioni, infatti, venne promossa come “camminata non competitiva” perché nel 1973 era impensabile che qualcuno potesse correre e gareggiare per 100km. Impensabile per tutti ma non per gli organizzatori che, a quel tempo, seppero essere dei veri e propri visionari.

Ancora una volta la Cento ha voluto essere pioniera ed è stata protagonista di una prima volta assoluta nello sport. Con l’aiuto di Ekis Sport, questa edizione del Passatore è stata la prima ultramaratona in cui gli organizzatori hanno messo a disposizione degli iscritti un programma di allenamento mentale prima, durante e dopo la gara.

Prima della gara

Arrivare alla partenza di un’ultramaratona preparati è fondamentale. Ekis Sport ha predisposto per i centisti un videocorso di allenamento mentale per gli iscritti al Passatore, fruibile nei mesi precedenti alla gara. I giorni prima della gara sono altrettanto importanti e, per questo, sono state predisposte, per i partecipanti, due serate di preparazione alla competizione a Faenza e Firenze, al fine di trasferire strategie mentali da utilizzare prima e durante la gara.

E poi? Anche che i minuti prima della partenza sono fondamentali: un imprevisto, una sensazione muscolare non buona, condizioni atmosferiche inaspettate; tutto si può trasformare in quella vocina depotenziante “Eh, ti è successo questo, allora andrà male” oppure “Come sempre anche oggi ci sono le condizioni peggiori della storia ” … ne sai qualcosa?

Il team di Mental Coach Ekis è stato insieme ai partecipanti sul campo di gara fino a pochi secondi prima della partenza, per aiutare a dissolvere l’ansia, per convogliare l’attenzione verso tutti gli aspetti positivi della competizione.

Durante la gara

La vera e propria novità di questa edizione è stata la presenza di Sport Mental Coach Ekis lungo il percorso del Passatore, nei due punti a più alto tasso di ritiro, il Passo della Colla e Marradi, con l’obiettivo di accogliere le difficoltà degli atleti, gli autosabotaggi della mente e trasformarli in motivazione a proseguire la gara, condizioni fisiche permettendo.

Oltre a queste due postazioni, i Mental Coach erano anche all’arrivo, non solo per raccogliere le emozioni vive dei “finisher” ma per dare supporto nella gestione del post gara. Complice la novità, il clima familiare e di collaborazione che si respira al Passatore possiamo dire di aver sperimentato magia pura, per l’empatia che ha legato gli atleti ai Mental Coach lungo tutto il percorso e anche nelle giornate successive. Ed oggi sappiamo ancora meglio cosa gli atleti pensano e vivono in una  gara come questa e sappiamo che possiamo fare la differenza ancora di più e ancora meglio per chi vuole vivere in modo appagante un’esperienza sportiva e di vita come il Passatore.

E che orgoglio affiancare, come Sport Mental Coach Ekis, un evento sportivo storico e così amato ed essere, insieme alla Cento, gli artefici di una novità assoluta nello Sport Coaching.

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